{"id":6784,"date":"2026-04-26T01:50:36","date_gmt":"2026-04-26T01:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/?p=6784"},"modified":"2026-04-26T01:50:36","modified_gmt":"2026-04-26T01:50:36","slug":"sapone-di-marsiglia-come-acquistarlo-bene-e-usarlo-correttamente-in-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/?p=6784","title":{"rendered":"Sapone di Marsiglia: come acquistarlo bene e usarlo correttamente in casa!"},"content":{"rendered":"\n<p>Il sapone di Marsiglia \u00e8 tra i saponi pi\u00f9 conosciuti, probabilmente davanti persino al sapone nero. La sua immagine di prodotto naturale, semplice ed ecologico gli resta ben attaccata, ma le ricette variano e non offrono tutte la stessa formulazione. Per questo \u00e8 importante leggere bene l\u2019etichetta prima di usarlo per le diverse pulizie domestiche, senza rischi. Un po\u2019 di storia \u00e8 necessaria per comprenderne bene le origini, i vantaggi e i limiti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sapone di Marsiglia: come acquistarlo bene e usarlo correttamente in casa<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019origine del sapone di Marsiglia<\/h2>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 nel Medioevo, nel XIV secolo, nella regione di Marsiglia erano presenti dei saponai, grazie agli oliveti locali che permettevano loro di procurarsi olio d\u2019oliva, una delle materie prime principali. Pi\u00f9 tardi, il porto di Marsiglia benefici\u00f2 dello sviluppo degli scambi commerciali con l\u2019Africa e il Medio Oriente, offrendo ai saponai una scelta pi\u00f9 ampia di oli, come quello di cocco o di palma. In seguito, per ottenere un costo di produzione ancora pi\u00f9 basso, ebbero l\u2019idea di sostituire gli oli vegetali con grassi di origine animale. Il sapone fin\u00ec cos\u00ec per perdere parte del suo prestigio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto Luigi XIV, un editto di Colbert del 5 ottobre 1688 per le manifatture di sapone riport\u00f2 ordine in queste deviazioni, vietando l\u2019uso di grassi di origine animale per fabbricare il sapone di Marsiglia. L\u2019articolo 3 stabiliva che nella fabbricazione del sapone non si potevano usare grassi, burro o altre materie simili, ma solo oli d\u2019oliva puri, senza miscela di grassi, pena la confisca delle merci.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel XIX secolo, l\u2019industria saponiera marsigliese conobbe il suo periodo migliore, ma la Prima guerra mondiale colp\u00ec duramente l\u2019ascesa economica delle 90 saponerie della citt\u00e0 focese. La meccanizzazione, poi l\u2019arrivo dei detergenti provenienti dall\u2019industria chimica dopo la Seconda guerra mondiale, accelerarono il declino del sapone di Marsiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi conosce un rinnovato interesse grazie al ritorno verso prodotti pi\u00f9 sani, pi\u00f9 naturali e meno dannosi per l\u2019ambiente. Ma che cosa contiene davvero il sapone di Marsiglia nel XXI secolo?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa contiene il vero sapone di Marsiglia?<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni anno, alcuni servizi trasmessi nei telegiornali raccontano vendite di saponi dalle origini poco chiare sui mercati provenzali e invitano i turisti a non farsi ingannare. Ma come riconoscere un vero sapone di Marsiglia da uno falso?<\/p>\n\n\n\n<p>Nel marzo 2003, la Direzione generale della concorrenza, del consumo e della repressione delle frodi ha approvato la definizione del sapone di Marsiglia derivata da un codice d\u2019uso proposto dall\u2019Associazione francese delle industrie della detergenza, della manutenzione e dei prodotti per l\u2019igiene industriale. Secondo questa definizione, si tratta di un prodotto ottenuto dalla saponificazione diretta con soda di corpi grassi, di origine vegetale o animale, in diverse fasi di produzione realizzate in un calderone, senza profumo n\u00e9 colorante. Sono richiesti un minimo di 15% di oli vegetali e un contenuto totale di acidi grassi pari o superiore al 63%, ma questa definizione manca di rigore, cos\u00ec come l\u2019assenza di indicazione d\u2019origine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il \u201csapone di Marsiglia grezzo\u201d non deve contenere nessuna aggiunta introdotta dopo la saponificazione, come cariche, carbonati e silicati, additivi, profumi, coloranti, sostanze surgrassanti e gliceroli. Il \u201csapone di Marsiglia\u201d comune, invece, pu\u00f2 contenere tutte queste aggiunte.<\/p>\n\n\n\n<p>Per proteggersi dalle contraffazioni e dai prodotti con troppi additivi, le saponerie tradizionali dell\u2019agglomerato marsigliese si sono riunite nell\u2019Unione dei Professionisti del Sapone di Marsiglia per redigere una carta di fabbricazione con criteri di qualit\u00e0 da rispettare per essere riconosciuto come autentico sapone di Marsiglia:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Composizione:<\/strong> solo 4 ingredienti, cio\u00e8 almeno 72% di olio esclusivamente di origine vegetale, soda estratta dal sale marino, acqua e sale marino. Sono quindi vietati profumi, coloranti, conservanti e additivi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fabbricazione:<\/strong> a caldo secondo il \u201cprocedimento marsigliese\u201d, un processo di saponificazione che si svolge in cinque fasi precise: impasto nel calderone, salatura, cottura, lavaggio e liquidazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Origine geografica:<\/strong> esclusivamente il dipartimento delle Bocche del Rodano, 13.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Nel 2022, l\u2019omologazione del disciplinare per l\u2019Indicazione Geografica Protetta \u201cSapone di Marsiglia\u201d \u00e8 stata respinta dall\u2019Istituto nazionale della propriet\u00e0 industriale e dalla Corte di Cassazione, che lo ha giudicato incompleto.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi resta quindi da leggere bene l\u2019etichetta con la composizione del sapone di Marsiglia che desiderate acquistare, imparando a riconoscere il linguaggio internazionale:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>sodium olivate, sodium palmate, sodium cocoate, sodium palm kernelate<\/strong> per i derivati degli oli vegetali<\/li>\n\n\n\n<li><strong>aqua<\/strong> per l\u2019acqua<\/li>\n\n\n\n<li><strong>sodium hydroxide<\/strong> per la soda caustica<\/li>\n\n\n\n<li><strong>sodium chloride<\/strong> per il sale<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La glicerina non deve necessariamente farvi rinunciare all\u2019acquisto, perch\u00e9 addolcisce il sapone, ma evitate i prodotti che riportano la dicitura <strong>sodium tallowate<\/strong>, che indica grassi animali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il sapone di Marsiglia: un prodotto sano per la casa<\/h2>\n\n\n\n<p>Il sapone di Marsiglia \u00e8 noto come prodotto multifunzione per la manutenzione della casa, il bucato e la pulizia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il sapone di Marsiglia per smacchiare il bucato<\/h2>\n\n\n\n<p>Per smacchiare i tessuti, il sapone di Marsiglia si usa a secco, strofinando la macchia con il sapone appena inumidito. Poi passate il capo in lavatrice, se si tratta di piccole macchie.<\/p>\n\n\n\n<p>Se temete macchie particolarmente resistenti, lasciate agire prima di avviare il lavaggio in lavatrice.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il sapone di Marsiglia per lavare il bucato<\/h2>\n\n\n\n<p>Per il lavaggio a mano di tessuti delicati o per il bucato in vacanza senza lavatrice, potete usare il sapone di Marsiglia, che dar\u00e0 ottimi risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il lavaggio in lavatrice, preparate il vostro detersivo fatto in casa a base di sapone di Marsiglia e prodotti naturali di cui conoscete l\u2019origine. Gli ingredienti da mescolare sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1 litro di acqua bollente<\/li>\n\n\n\n<li>40 g di sapone di Marsiglia grattugiato con una grattugia da formaggio<\/li>\n\n\n\n<li>1 cucchiaio di bicarbonato di sodio<\/li>\n\n\n\n<li>10 gocce di olio essenziale di lavanda, o un altro olio secondo le vostre preferenze<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Frullate il tutto e versate in un flacone. La dose per un bucato da 5 kg \u00e8 di 1 o 2 bicchieri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il sapone di Marsiglia per pulire la casa<\/h2>\n\n\n\n<p>Il sapone di Marsiglia diluito in poca acqua pu\u00f2 servire per pulire la casa e sgrassare molte superfici: pavimenti, sanitari, lavello, piano di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Usato per pulire l\u2019interno di armadi, cassettiere per la biancheria e armadi della camera, contribuir\u00e0 anche ad allontanare le tarme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il sapone di Marsiglia per l\u2019igiene del corpo?<\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene sia ipoallergenico, il sapone di Marsiglia, usato per la toilette, pu\u00f2 risultare aggressivo sulle pelli fragili e sensibili. Molti preferiscono evitarlo per la cura del corpo e del viso, conservandolo per\u00f2 per il lavaggio delle mani.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se il sapone di Marsiglia \u00e8 economico nell\u2019uso quotidiano, non bisogna sottovalutare il processo energivoro della sua fabbricazione, dovuto al riscaldamento dei calderoni, che genera molte dispersioni di calore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sapone di Marsiglia \u00e8 tra i saponi pi\u00f9 conosciuti, probabilmente davanti persino al sapone nero. La sua immagine di prodotto naturale, semplice ed ecologico gli resta ben attaccata, ma le ricette variano e non offrono tutte la stessa formulazione. 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