{"id":6744,"date":"2026-04-23T15:50:26","date_gmt":"2026-04-23T15:50:26","guid":{"rendered":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/?p=6744"},"modified":"2026-04-23T15:50:26","modified_gmt":"2026-04-23T15:50:26","slug":"come-sturare-uno-scarico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/?p=6744","title":{"rendered":"Come sturare uno scarico?"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come sturare uno scarico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Acqua stagnante che fatica a defluire, accompagnata da cattivi odori nauseanti: non ci sono dubbi, lo scarico \u00e8 ostruito. Anche se si tratta di un problema piuttosto comune, \u00e8 importante intervenire il prima possibile, fin dalla formazione del tappo, per evitare di dover ricorrere ai servizi a pagamento di un professionista. Ecco come sturare uno scarico ostruito in casa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come procedere per sturare uno scarico ostruito?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 meglio intervenire rapidamente su un tappo che inizia a formarsi. Non appena l\u2019acqua fatica a scorrere correttamente, bisogna agire. Per farlo, \u00e8 preferibile scegliere una soluzione naturale e rispettosa dell\u2019ambiente. Inutile correre al supermercato per comprare un prodotto chimico altamente tossico. Basta leggere la composizione di questi prodotti per cambiare idea: ipoclorito di sodio, idrossido di sodio, acido silicico\u2026 tutti prodotti aggressivi, irritanti, corrosivi e molto dannosi per l\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ricetta fatta in casa per sturare gli scarichi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco una ricetta molto semplice da preparare da soli e da versare negli scarichi non appena si nota un cattivo deflusso: si utilizzeranno <strong>20 cl di aceto bianco<\/strong>, <strong>200 g di bicarbonato di sodio<\/strong> e <strong>200 g di sale grosso<\/strong>. Attenzione all\u2019effetto schiumoso della miscela. Ognuno di questi ingredienti ha propriet\u00e0 benefiche:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>il bicarbonato di sodio<\/strong> \u00e8 abrasivo, disinfettante, deodorante e antiparassitario;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>il sale grosso<\/strong> purifica grazie al suo elevato contenuto di minerali. Deossida, smacchia e assorbe l\u2019umidit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>l\u2019aceto bianco<\/strong> deodora, disinfetta, elimina il calcare e sgrassa. Chiamato anche aceto industriale, aceto cristallino o aceto d\u2019alcol, \u00e8 prodotto per lo pi\u00f9 a base di alcol di barbabietola da zucchero ed \u00e8 100% naturale e biodegradabile.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Bisogna versare gli ingredienti direttamente nel lavabo o nello scarico ostruito, nell\u2019ordine indicato sopra, anche se \u00e8 presente acqua stagnante. Si lasceranno agire i prodotti per almeno 30 minuti, o anche di pi\u00f9, addirittura tutta la notte se il tappo \u00e8 importante. Successivamente, baster\u00e0 versare nello scarico l\u2019equivalente di un bollitore di acqua bollente. Questa preparazione pu\u00f2 essere rifatta e versata nuovamente se non \u00e8 riuscita a sturare completamente lo scarico. Va notato che \u00e8 possibile preparare una miscela pi\u00f9 aggressiva ma sempre naturale, associando <strong>percarbonato di sodio<\/strong> ad acqua bollente. \u00c8 pi\u00f9 forte del bicarbonato di sodio e pu\u00f2 riuscire l\u00e0 dove il bicarbonato ha fallito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ai grandi mali, i grandi rimedi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se il tappo \u00e8 pi\u00f9 consistente e questa preparazione non basta a sturare lo scarico, si possono allora usare altri metodi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>pompare con uno sturalavandini<\/strong>: dopo aver rimosso il tappo di scarico, si effettuano pi\u00f9 pressioni sul sifone fino a riuscire a spingere il tappo e a farlo proseguire verso la rete delle acque reflue;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>smontare il sifone<\/strong>: questo permette di accedere al tappo se non si trova troppo lontano nello scarico. In caso contrario, sar\u00e0 comunque pi\u00f9 facile localizzarlo per capire da dove e come intervenire;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>usare una sonda idraulica<\/strong>: se il tappo \u00e8 gi\u00e0 lontano nello scarico, la sonda \u00e8 probabilmente la soluzione migliore. Si tratta di uno strumento metallico flessibile, manuale o elettrico, che si fa scorrere delicatamente nello scarico fino a raggiungere il tappo. La punta della sonda si aggancer\u00e0 al tappo per rimuoverlo delicatamente;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>usare un\u2019idropulitrice dal pozzetto esterno<\/strong>: se il tappo \u00e8 troppo lontano, i tre procedimenti precedenti rischiano di essere inefficaci. In questo caso si pu\u00f2 aprire il pozzetto esterno. Se il tappo si trova tra il sifone e il pozzetto, si pu\u00f2 inserire la sonda dal pozzetto per cercare di agganciare il tappo e rimuoverlo. Se invece il tappo si trova oltre il pozzetto, probabilmente \u00e8 vicino al tubo principale di scarico delle acque reflue. In tal caso, un getto di idropulitrice ad alta pressione pu\u00f2 aiutarlo a muoversi fino a raggiungere il collegamento con la rete stradale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>A chi rivolgersi per sturare uno scarico? A quale costo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una volta provate le tecniche sopra indicate, se il risultato resta limitato o insoddisfacente, arriva il momento di rivolgersi a un professionista. In questo caso bisogna chiamare un idraulico. Sar\u00e0 dotato di attrezzi professionali pi\u00f9 adatti. Va notato che potr\u00e0 anche controllare lo stato generale dell\u2019impianto idraulico e procedere alla sostituzione di accessori deteriorati, come le guarnizioni, o persino sostituire il sifone con uno nuovo e pi\u00f9 adatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna per\u00f2 fare attenzione ai prodotti impiegati. Se il tappo \u00e8 troppo compatto, troppo grande e difficile da rimuovere, il professionista pu\u00f2 decidere di iniettare un prodotto chimico nello scarico per disgregarlo. \u00c8 quindi preferibile assicurarsi, prima dell\u2019intervento, che il professionista sia certificato <strong>RGE<\/strong> (<em>Reconnu garant de l\u2019environnement<\/em>). In questo modo dovr\u00e0 utilizzare prodotti autorizzati. Non dimentichiamo che le acque reflue finiscono negli impianti di depurazione, dove non tutti i residui vengono filtrati prima di tornare nei corsi d\u2019acqua e nell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento di un idraulico coster\u00e0 comunque tra <strong>100 e 300 euro<\/strong>. Sar\u00e0 quindi meglio puntare sulla prevenzione per evitare di arrivare a un\u2019ostruzione completa. Attenzione alle tariffe di intervento nei fine settimana o nei giorni festivi, che possono facilmente raddoppiare. Se uno scarico si ostruisce durante il weekend, conviene evitare di usare il sanitario fino a luned\u00ec, per beneficiare di una tariffa pi\u00f9 ragionevole.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Inquilino o proprietario: chi deve pagare l\u2019intervento dell\u2019idraulico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inquilino beneficia dell\u2019uso dell\u2019immobile. Di conseguenza, spetta a lui occuparsi della manutenzione ordinaria. Se uno scarico \u00e8 ostruito, sar\u00e0 quindi l\u2019inquilino a dover chiamare un professionista e a pagare la fattura. Tuttavia, se durante l\u2019intervento l\u2019idraulico constata che il tappo \u00e8 causato da una tubatura deteriorata o addirittura rotta, allora sar\u00e0 necessario procedere alla riparazione, il cui costo spetter\u00e0 al proprietario, salvo che il professionista accerti che il danno sia stato causato dall\u2019inquilino, per esempio da lavori mal eseguiti o cattiva manutenzione. Se cos\u00ec non \u00e8, il tappo \u00e8 del tutto indipendente dalla manutenzione ordinaria che spetta all\u2019inquilino. Inoltre, in un edificio collettivo, se l\u2019ostruzione riguarda tutti gli appartamenti del condominio, il costo sar\u00e0 a carico del proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Scarico ostruito: meglio prevenire che curare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un detto ben noto che si conferma sempre. E vale anche per gli scarichi. A seconda del punto di uscita dell\u2019acqua, gli scarichi possono accumulare sapone, detersivo, capelli, sporco, residui grassi come trattamenti per capelli, residui alimentari e molto altro. Per questo, invece di reagire quando il tappo si forma, \u00e8 meglio adottare alcune buone abitudini quotidiane:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>legare i capelli prima di fare la doccia. Se restano legati, non cadono e non rischiano quindi di finire nello scarico;<\/li>\n\n\n\n<li>installare un filtro in plastica o in rete metallica per trattenere i residui;<\/li>\n\n\n\n<li>installare un gancio per la pulizia, in modo che capelli e residui grassi vengano trattenuti e siano facili da rimuovere.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Gli scarichi devono essere mantenuti regolarmente per non arrivare a un livello di saturazione. Per igienizzarli, si pu\u00f2 versare <strong>un quarto di litro di aceto bianco una volta alla settimana<\/strong> in tutti gli scarichi di casa. L\u2019aceto bianco assorbe i cattivi odori e igienizza. Si pu\u00f2 fare la stessa cosa anche con <strong>un cucchiaino di fondi di caff\u00e8<\/strong>, altrettanto efficace.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come sturare uno scarico? Acqua stagnante che fatica a defluire, accompagnata da cattivi odori nauseanti: non ci sono dubbi, lo scarico \u00e8 ostruito. 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