{"id":2254,"date":"2024-05-08T20:02:17","date_gmt":"2024-05-08T20:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/?p=2254"},"modified":"2024-05-08T20:02:18","modified_gmt":"2024-05-08T20:02:18","slug":"questo-e-lunico-modo-per-eliminare-i-pesticidi-dalle-fragole-ma-ci-sbagliamo-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/?p=2254","title":{"rendered":"Questo \u00e8 l&#8217;unico modo per eliminare i pesticidi dalle fragole, ma ci sbagliamo tutti!"},"content":{"rendered":"\n<p>Sempre quest&#8217;anno \u00e8 stata pubblicata la Dirty Dozen, la terribile dozzina: l&#8217;EWG, acronimo di Environmental Working Group, un&#8217;organizzazione no-profit statunitense attiva nella tutela dell&#8217;ambiente, ha stilato una classifica di frutta e verdura per determinare la quantit\u00e0 di pesticidi presenti.<br>Le fragole hanno conquistato la medaglia d&#8217;oro e si sono classificate al primo posto della sporca dozzina 2023. Purtroppo, se provengono da coltivazioni tradizionali e non biologiche, sono trattate con additivi chimici, che per loro natura tendono a essere assorbiti come spugne.<br>Tuttavia, non \u00e8 possibile farne a meno: contengono potassio, manganese, acido folico, vitamina C, antiossidanti molto utili per la salute del cuore e della pelle. Insomma, sono un toccasana per l&#8217;organismo.<\/p>\n\n\n\n<p>La soluzione \u00e8 una sola: lavarli bene, sicuramente! Ma come si fa ad essere sicuri di aver eliminato tutti i residui inquinanti? Ve lo spieghiamo?<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna infatti considerare che non hanno una pelle protettiva, quindi nulla li protegge dall&#8217;attacco di parassiti o sostanze tossiche.<br>Io faccio cos\u00ec per lavare le mie fragole ed eliminare i pesticidi.<br>Lavate sempre le fragole prima di mangiarle, non fatelo in anticipo! Anche se le asciugate molto bene, l&#8217;umidit\u00e0 accelera la loro putrefazione.<br>Detto questo, ci sono almeno 3 procedure per eliminare i pesticidi laddove sono presenti (possiamo essere sicuri della loro assenza solo acquistando prodotti biologici o coltivandoli noi stessi!<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo prevede l&#8217;uso di acqua e sale: scioglietene un cucchiaino in una tazza calda e lasciate raffreddare completamente, quindi immergete le fragole per due minuti e poi sciacquatele sotto l&#8217;acqua corrente. Questa soluzione permette anche di liberarsi di zanzare e insetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non \u00e8 l&#8217;unico modo: potete anche preparare una miscela di vino rosso e aceto. Diluite un bicchiere d&#8217;acqua in due e lasciateli decantare per una decina di minuti. La soluzione acida leggermente alcolica eviter\u00e0 completamente la presenza di sostanze tossiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, esiste anche un metodo per lavare le fragole con acqua e bicarbonato di sodio: \u00e8 sufficiente un cucchiaio per ogni litro d&#8217;acqua. Mettete i frutti in una ciotola e lasciateli riposare per circa 15 minuti. Poi sciacquatele una per una e togliete il picciolo solo una volta asciutte.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordate che nessuna di queste operazioni \u00e8 una perdita di tempo, ma un investimento in salute!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sempre quest&#8217;anno \u00e8 stata pubblicata la Dirty Dozen, la terribile dozzina: l&#8217;EWG, acronimo di Environmental Working Group, un&#8217;organizzazione no-profit statunitense attiva nella tutela dell&#8217;ambiente, ha stilato una classifica di frutta e verdura per determinare la quantit\u00e0 di pesticidi presenti.Le fragole hanno conquistato la medaglia d&#8217;oro e si sono classificate al primo posto della sporca dozzina&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/?p=2254\" class=\"\" rel=\"bookmark\">Read More &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Questo \u00e8 l&#8217;unico modo per eliminare i pesticidi dalle fragole, ma ci sbagliamo tutti!<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2255,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2254","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2254"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2254\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2256,"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2254\/revisions\/2256"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cucinaitalianasegreta.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}