La temperatura ideale in una casa dipende da molti elementi: dall’esposizione dell’abitazione, dalla presenza o meno degli abitanti durante tutta la giornata, dalla loro sensibilità al freddo, dalla situazione climatica esterna, dall’isolamento e dal tasso di umidità della casa.
Tuttavia, si ritiene che un certo livello di temperatura, variabile a seconda delle stanze della casa, possa unire comfort e risparmio energetico. Se in una casa è consigliata una temperatura di 19°C, in particolare dall’Agenzia francese per l’ambiente e la gestione dell’energia (ADEME), questa può variare in base alla stanza e al suo utilizzo. L’ADEME indica comunque che aumentare il riscaldamento di un grado in più equivale a un sovraconsumo del 7% di energia.
19°C nelle stanze principali: soggiorno, sala da pranzo, cucina, ufficio
La temperatura consigliata in una casa varia innanzitutto in base all’occupazione dell’abitazione. Per gli alloggi occupati e costruiti dopo il 1° giugno 2001, la temperatura obbligatoria di riscaldamento dell’insieme delle stanze è fissata a 19°C. Quando si parla della temperatura di una stanza, si intende la temperatura dell’aria misurata al centro della stanza e a 1,5 metri dal pavimento, secondo il Codice della costruzione e dell’abitazione. Gli inquilini che non riescono a raggiungere la temperatura di 19°C nel loro alloggio possono chiedere al proprietario di eseguire lavori per migliorare il riscaldamento.
Nel caso in cui la casa non sia occupata, la temperatura massima obbligatoria per l’insieme delle stanze è di 16°C per un’assenza da 24 a 48 ore consecutive e di 8°C per un’assenza superiore o uguale a 48 ore consecutive.
Le stanze principali, come il soggiorno, la sala da pranzo o la cucina, sono quelle in cui si trascorre più tempo, spesso restando immobili, guardando la televisione, consumando i pasti, ecc. Una temperatura di 19°C in queste stanze assicura un buon comfort, eventualmente indossando un maglione per chi è più freddoloso.
Da 17°C a 22°C in bagno
La temperatura ideale di 19°C in una casa deve essere leggermente più alta in bagno. Infatti, 19°C sono pochi quando si esce dalla doccia o dalla vasca. Scegliete una temperatura di 22°C quando siete in questa stanza durante la toilette e di 17°C quando non la utilizzate. L’ideale è avere in bagno un sistema che riscaldi rapidamente la stanza, per variare i gradi a piacimento.
Da 16°C a 17°C in camera da letto
È comunemente riconosciuto che in camera da letto una temperatura di 16°C aiuta a garantire un sonno ristoratore. Surriscaldare questa stanza, infatti, non è adatto al corpo, che non si trova nelle condizioni migliori per riposare correttamente. La camera di un neonato, invece, deve essere riscaldata un po’ di più, tra 18 e 20°C al massimo, perché un lattante non regola la propria temperatura come un adulto.
17°C per le piccole stanze della casa: ingresso, WC, dispensa
Le stanze come l’ingresso o il WC, occupate solo parzialmente durante la giornata, non hanno bisogno di essere riscaldate tanto quanto le altre parti della casa. Una temperatura di 17°C è ampiamente sufficiente. Le dispense e i ripostigli possono invece essere riscaldati molto poco: una temperatura compresa tra 12 e 14°C è accettabile.
