Come eliminare una macchia di cera dal legno senza rovinarlo? 6 trucchi e consigli!
Amiamo le candele, che siano decorative, profumate o di compleanno. Portano sempre un tocco caldo e accogliente. Ma i piccoli incidenti non sono rari e le tracce di cera non sono sempre facili da eliminare. Allora, come procedere sul legno senza lasciare segni? È proprio quello che vedremo qui.
Usare subito carta assorbente o un panno pulito
Per le piccole macchie, questo è il metodo più rapido ed efficace. Se la macchia di cera è ancora fresca, prendete rapidamente un pezzo di carta assorbente o un panno pulito. Asciugate la cera raccogliendo il più possibile il materiale nella carta o nel tessuto, in modo da spargerla il meno possibile.
N° 1: con un asciugacapelli
Se la traccia si è già asciugata, munitevi di un asciugacapelli. Scaldate la cera avvicinando l’apparecchio alla macchia gradualmente. Non appena comincia ad ammorbidirsi, asciugatela con carta assorbente o con un panno pulito.
N° 2: con un ferro da stiro
Proprio come l’asciugacapelli, il ferro da stiro permette di ammorbidire la cera per facilitarne la rimozione. Per farlo, posate un foglio di carta assorbente sulla cera. Impostate il ferro a una temperatura media. Appoggiate il ferro sul foglio facendo attenzione che non tocchi mai direttamente il legno, per evitare qualsiasi rischio di bruciature o segni. Attendete che la cera venga assorbita dalla carta. Ripetete l’operazione se necessario.
Se non avete carta assorbente, un altro trucco consiste nel cospargere un po’ di talco e coprire il tutto con diversi fogli di carta da cucina, prima di applicare il ferro da stiro.
N° 3: pulire con un panno inumidito
Se avete paura di scottarvi oppure se la macchia di cera è davvero grande, è preferibile aspettare che si asciughi. Questo eviterà sia incidenti sia di spargere ulteriormente la cera sul legno. Potete accelerare l’asciugatura raffreddando la cera, per esempio con una borsa del ghiaccio. Diventerà così più friabile e più facile da togliere.
Poi, cominciate rimuovendo la parte più consistente della cera, cioè quella che ha formato una crosta. Utilizzate un utensile che permetta di raschiare senza graffiare né causare rigature: un cucchiaino, una carta di credito, un righello di plastica, una spatola e così via. Al contrario, evitate di usare un cutter, un coltello appuntito o delle forbici. Una volta tolta la parte più grossa della macchia, dovrebbe restare solo un sottile strato di cera sul legno. Per eliminarlo, passate un panno sotto acqua calda e applicatelo sulla macchia. Il calore dovrebbe sciogliere la sottile pellicola di cera, permettendo così di rimuoverla correttamente e senza danni. Ripetete l’operazione se necessario.
N° 4: per una macchia di cera su legno grezzo
Il legno grezzo reagisce in modo diverso dal legno verniciato o laminato quando viene macchiato dalla cera. Cominciate riprendendo i passaggi precedenti, eliminando la parte più grossa della macchia.
Poi potete utilizzare lana d’acciaio fine o carta vetrata a grana molto fine per togliere la cera rimasta. Successivamente, pulite la zona, lasciatela asciugare e applicate un prodotto adatto, come olio o cera, per proteggere nuovamente il legno.
N° 5: puntare sull’olio di lino
Se restano ancora tracce di cera sul legno, è comunque possibile intervenire per toglierle senza lasciare segni.
L’olio di lino è già un prodotto perfettamente adatto alla cura del legno, perché lo valorizza e lo protegge. Abbinato all’essenza di trementina, sarà più fluido e asciugherà più rapidamente.
Imbevete un panno con una miscela composta da circa l’80% di olio di lino e il 20% di essenza di trementina. Applicatela sulla macchia di cera strofinando con movimenti circolari.
N° 6: provare i cristalli di soda
A volte, la macchia di cera è ostinata e lascia comunque un leggero deposito grasso sul legno. Per cercare di rimuoverlo, potete provare i cristalli di soda. Diluite un cucchiaino in poca acqua calda. Imbevete un panno pulito con questa miscela e strofinate leggermente sulle tracce. Lasciate asciugare naturalmente.
Prevenire il rischio di macchie di cera
Per evitare di dover pulire macchie di cera dal legno, il miglior trucco resta ovviamente prevenire i rischi.
Una macchia infatti arriva in fretta: una corrente d’aria che provoca schizzi, un gesto maldestro, una candela che trabocca mentre si consuma e così via. Per prevenzione, non appoggiate mai una candela direttamente su una superficie di legno. Sistemate invece un piattino, un sottobicchiere, un sottopentola o qualsiasi altro supporto che possa limitare il rischio che la cera entri in contatto con il legno. Potete anche collocare la candela in una lanterna, in un portacandela o sotto una campana di vetro. È una soluzione tanto decorativa quanto efficace per evitare incidenti con la cera.
La cera può anche danneggiare altri materiali. Per pulirli, è sempre preferibile aspettare che la cera sia asciutta e togliere prima l’eccesso raschiando con attenzione la crosta di cera. Poi, per le rifiniture:
- sul vetro, usate un panno imbevuto di aceto bianco per eliminare i residui grassi;
- sul tessuto che sopporta il calore (tovaglia, indumento…), usate il ferro da stiro a bassa temperatura oppure l’asciugacapelli;
- sulla plastica, strofinate con lana d’acciaio fine inumidita, facendo attenzione ai graffi;
- sulle piastrelle, può funzionare l’aceto bianco riscaldato;
- sulla ceramica, usate una spazzola e acqua calda;
- ecc.
