Come sbarazzarsi di un nido di ragni?
Non è raro imbattersi in ragni all’interno delle nostre case. Qui trovano infatti condizioni favorevoli al loro sviluppo e possono talvolta trascorrervi gran parte della loro vita.
Se avete notato la presenza di un nido e non desiderate lasciare che questi piccoli animali proliferino, ecco alcuni accorgimenti da mettere in pratica.
Perché ci sono ragni in casa mia?
I ragni che possono stabilirsi nelle nostre abitazioni vi trovano un luogo protetto, caldo e ricco di nutrimento. La loro presenza è infatti spesso legata a quella di altri insetti, che costituiscono la loro alimentazione: mosche, moscerini, tarme o zanzare. Si tratta quindi di una presenza naturale ed è difficile impedire completamente che accedano agli ambienti interni.
Sebbene i ragni vivano tutto l’anno nelle nostre case, è più frequente notarne la presenza in autunno, durante il periodo dell’accoppiamento. È in questa stagione che il maschio, nella maggior parte delle specie, parte alla ricerca di una compagna.
Come identificare un nido di ragni?
I ragni sono ovipari, cioè depongono uova. Queste uova non vengono mai lasciate all’aria aperta così come sono dopo la deposizione: sono sempre protette e immobilizzate grazie a un piccolo sacco di seta tessuto dalla madre.
Inoltre, non tutte le specie si comportano allo stesso modo dopo la deposizione. Alcune lasciano il loro bozzolo pieno di uova in un luogo fisso, per esempio su uno stelo di pianta o in un angolo del muro, mentre altre si spostano sempre con il loro piccolo sacco di seta, custodito preziosamente sotto l’addome fino alla schiusa. La madre ragno può produrre diversi sacchi di uova dopo l’accoppiamento. In alcune specie, la madre morirà naturalmente ancora prima della schiusa delle uova, oppure subito dopo.
Se le ragnatele sono abbastanza facili da individuare, i nidi sono spesso meno visibili, perché più nascosti alla vista e quindi meglio protetti. Di solito sono costituiti da una piccola sfera di seta bianca, giallastra o marrone. Il loro aspetto è piuttosto soffice e la dimensione varia a seconda della specie di ragno. Potete osservarli negli angoli bui e umidi della casa: angoli dei muri, soffitti, dietro e sotto i mobili, attorno a porte e finestre, vicino alle piante da appartamento, vicino agli oggetti decorativi e così via.
Ogni bozzolo contiene generalmente diverse decine di piccoli ragni, e fino a 1.000 nei casi più prolifici. Tuttavia, non tutte le uova sono fecondate. Quelle che non si schiuderanno non andranno sprecate: serviranno infatti da nutrimento ai nuovi nati. Questi ultimi non resteranno necessariamente sul posto dopo la nascita. Possono infatti disperdersi rapidamente in cerca di cibo.
Se un nido si è già schiuso da qualche giorno, potrete notare degli esoscheletri che hanno la forma del ragno: si tratta di una sorta di pelle rigida che resta dopo le mute dei piccoli, i quali crescono fino a raggiungere la dimensione adulta.
Cogliamo l’occasione per ricordare che i ragni non depongono uova sotto la pelle umana. Si tratta di un mito: i ragni non hanno tecnicamente la possibilità di attraversare la nostra pelle per deporvi le uova, perché non possiedono un organo che permetta loro di perforarla. Nemmeno una ferita già presente sulla pelle costituisce un luogo ritenuto interessante e protettivo per le uova di un ragno.
Come eliminare efficacemente un nido di ragni?
Se desiderate evitare la proliferazione dei ragni nella vostra abitazione, avete diverse possibilità per sbarazzarvi di un nido.
Il metodo delicato
Se possibile, vi consigliamo di non uccidere i ragni, ma piuttosto di spostare il nido che può creare fastidio. Per farlo, utilizzate uno spolverino o una scopa, sui quali potrete avvolgere la ragnatela e il bozzolo del ragno. Anche un semplice bastone o un ramo abbastanza lungo possono andare bene. Potrete poi depositare il tutto delicatamente all’esterno. Va notato che, se il ragno è ancora presente, potrebbe cercare di fuggire di fronte a quella che percepirà come una minaccia.
Per catturare il ragno senza ferirlo né toccarlo, potete servirvi di un barattolo o di un bicchiere. Basta posizionarlo sopra il ragno, poi far scivolare un foglio tra il bicchiere e il muro o il pavimento. Questo permette di spostarlo facilmente senza che possa scappare. Va anche ricordato che esistono in commercio e online delle pinze acchiappa-ragni molto semplici da usare.
Il metodo più radicale
Il metodo meno conciliante consiste nell’utilizzare un aspirapolvere per sbarazzarsi di un nido di ragni. Aspirate semplicemente il bozzolo individuato, poi svuotate il contenuto dell’aspirapolvere in un sacchetto della spazzatura ben chiuso ermeticamente.
Esistono anche professionisti della disinfestazione che offrono i loro servizi per liberarsi dei nidi di ragni.
Va notato che l’uso di insetticidi è ovviamente una soluzione che può rivelarsi efficace. Tuttavia, anche se di origine naturale, queste sostanze possono presentare rischi di inquinamento, allergie o addirittura intossicazione. Non sono nemmeno raccomandate in presenza di animali domestici, bambini piccoli o persone con sensibilità respiratorie.
Come limitare la presenza dei ragni in casa?
Per limitare il rischio che un ragno si installi in casa con la sua prole, si possono adottare alcuni semplici gesti.
- Spegnete le luci la sera quando lasciate porte e finestre aperte. La luce attira infatti molti insetti, che costituiscono il cibo dei ragni.
- Eliminate regolarmente le ragnatele, per spingere questi coinquilini indesiderati a cambiare luogo di vita.
- Fate spesso le pulizie ed evitate l’accumulo di oggetti, che possono costituire nascondigli ideali per i ragni.
- Chiudete le aperture della vostra abitazione quando possibile, come crepe e buchi. Queste facilitano l’ingresso dei ragni nelle case. Installate zanzariere alle finestre, che vi proteggeranno anche da alcuni insetti fastidiosi.
- Fate attenzione quando portate in casa legna da ardere proveniente dall’esterno, poiché dei ragni potrebbero avervi trovato rifugio.
- Appendere rami di pomodoro, castagno e ippocastano avrebbe il vantaggio di scoraggiare i ragni dall’insediarsi. Tuttavia, questa ipotesi non sembra essere stata confermata da studi seri.
- Utilizzate repellenti naturali. Le vaporizzazioni di aceto o di alcuni oli essenziali, come lavanda o menta piperita, sono considerate efficaci per allontanare ragni e insetti indesiderati. Anche gli odori di cannella e delle bucce di agrumi vengono spesso presentati come soluzioni per far fuggire i ragni, anche se la loro efficacia non è realmente dimostrata.
- Infine, esistono trappole adesive contro ragni e insetti nocivi. Tuttavia, questi dispositivi non sono selettivi, perché possono intrappolare ogni tipo di piccolo animale, e spesso sono poco estetici.
Alcuni promemoria sull’utilità dei ragni
Nel nostro territorio, i ragni, anche quelli più impressionanti come la tegenaria, sono generalmente innocui per gli esseri umani. Sono piuttosto diffidenti e non aggressivi, il che li porta a evitare il contatto con noi piuttosto che a cercare di attaccarci. Inoltre, i loro cheliceri e il loro veleno non sono abbastanza potenti perché un eventuale morso rappresenti un pericolo.
I ragni, come ogni altro essere vivente, hanno un ruolo preciso nella catena alimentare e contribuiscono al suo equilibrio. Sono predatori di molti insetti e rappresentano a loro volta il cibo di uccelli, roditori e anfibi.
Se non soffrite di fobia, vi consigliamo quindi sempre di tollerare la presenza dei ragni in casa. Non causano danni e non presentano particolari rischi sanitari. Al contrario, vi aiuteranno a liberarvi di insetti che possono rivelarsi ben più fastidiosi.
