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Preparare le proprie pastiglie lavastoviglie fatte in casa: la ricetta!

    Preparare le proprie pastiglie lavastoviglie fatte in casa: la ricetta!

    Preparare da soli i propri prodotti per la pulizia della casa di ogni tipo è prima di tutto molto soddisfacente, permette di conoscere con precisione la composizione dei prodotti che usiamo ogni giorno e di adottare un approccio più ecologico grazie a ingredienti naturali. È assolutamente possibile preparare la propria polvere per lavastoviglie oppure creare le proprie pastiglie lavastoviglie fatte in casa, con soli 4 ingredienti. Ecco la ricetta!

    Di cosa sono composte le pastiglie lavastoviglie del commercio?

    Le conoscete e probabilmente le usate anche, queste famose piccole capsule di detersivo per piatti che basta mettere nell’alloggiamento per ottenere risultati sorprendenti. Qui è opportuno soffermarsi su due aspetti particolari. Prima di tutto, il contenuto di queste capsule. Molti marchi mettono in evidenza prodotti che contengono una certa percentuale di ingredienti di origine naturale. Nella maggior parte dei casi si tratta di cristalli di soda o di acido citrico. Benissimo! Ma interessiamoci anche alle altre percentuali, quelle che raramente vengono spiegate. In una pastiglia lavastoviglie del commercio possiamo trovare in particolare:

    • enzimi, principalmente proteasi e amilasi. Il loro ruolo è assorbire le macchie lasciate dagli alimenti e farle sparire. Sono irritanti e la loro inalazione può scatenare una risposta immunitaria nelle persone più fragili;
    • agenti sbiancanti ossigenati, che agiscono sulle macchie ossidabili, come spesso il percarbonato di sodio, composto da cristalli di soda e perossido di idrogeno. Il suo pH è elevato, il che lo rende aggressivo e più irritante. Può trattarsi anche di perborato di sodio combinato con EDTA. Questi agenti sbiancanti ossigenati sono più nocivi per l’ambiente e per la salute;
    • tensioattivi non ionici, cioè sostanze attive di superficie sospettate di essere interferenti endocrini.

    Il secondo punto critico di queste capsule di lavaggio riguarda ovviamente l’imballaggio, quella famosa pellicola trasparente molto sottile di cui si promette la rapida dissoluzione a contatto con l’acqua calda. Sì, in effetti si scioglie rapidamente e lascia diffondere il prodotto all’interno della lavastoviglie. Ma questa piccola pellicola è purtroppo composta da PVOH, un polimero sintetico idrosolubile. Si tratta di una plastica derivata dal petrolio. Avrete capito che non si dissolve davvero nell’acqua. In realtà, si suddivide in una moltitudine di minuscole particelle di microplastica che scorrono nelle tubature fino alle acque reflue degli impianti di depurazione. Solo un quarto di queste particelle verrà trattenuto e trattato. I tre quarti restanti passeranno inosservati e verranno riversati nei corsi d’acqua, inquinando l’ambiente e la biodiversità.

    Perché è preferibile preparare da soli le proprie pastiglie per lavastoviglie?

    Preparare le proprie pastiglie per lavastoviglie è una scelta eco-responsabile da valorizzare. Gli argomenti per convincersi non mancano:

    • sono ecologiche, perché contengono solo ingredienti 100% naturali e biodegradabili. È un vero gesto eco-responsabile, che arriva fino a eliminare i rifiuti dell’imballaggio del sacchetto e delle pastiglie;
    • sono economiche, perché gli ingredienti naturali vengono acquistati sfusi o in confezioni grandi, con un costo finale molto vantaggioso. Inoltre, i prodotti naturali usati per realizzare detergenti domestici sono generalmente gli stessi. Un acquisto vale quindi per molti usi;
    • sono semplici e veloci da preparare, e la preparazione può persino trasformarsi in un’attività da fare con i bambini, in modo divertente;
    • sono perfettamente efficaci con prodotti naturali.

    Ricetta fatta in casa per preparare le proprie pastiglie lavastoviglie

    Per preparare la nostra ricetta di pastiglie lavastoviglie, bisognerà innanzitutto procurarsi i seguenti accessori e ingredienti:

    • una piccola ciotola di vetro per preparare la ricetta;
    • una frusta per mescolare gli ingredienti;
    • uno spruzzino d’acqua per favorire l’aggregazione degli ingredienti;
    • uno stampo in silicone o una vaschetta per cubetti di ghiaccio per formare le pastiglie;
    • un barattolo ermetico di vetro per conservarle;
    • bicarbonato di sodio;
    • cristalli di soda;
    • acido citrico;
    • sale grosso.

    Una volta pronti, si può iniziare la preparazione delle nostre pastiglie lavastoviglie fatte in casa.

    La preparazione della ricetta

    Versate quindi nella ciotola 3 cucchiai di bicarbonato di sodio, altri 3 cucchiai di cristalli di soda, 1 cucchiaio di acido citrico e 1 cucchiaio di sale grosso. Con l’aiuto della frusta, mescolate fino a sciogliere tutti i grumi. La preparazione è pronta, ma bisogna ancora riuscire a compattarla per formare delle pastiglie che non siano friabili.

    Dalla polvere alle pastiglie

    Con lo spruzzino riempito d’acqua, bisogna nebulizzare la preparazione. L’obiettivo è evitare che il composto faccia schiuma, quindi è meglio procedere spruzzo dopo spruzzo, lentamente, affinché gli ingredienti non reagiscano troppo tra loro. Non appena la consistenza diventa abbastanza polverosa e leggermente umida, bisogna smettere di spruzzare. Schiacciando il composto con una forchetta, deve riuscire a compattarsi senza essere troppo friabile.

    La distribuzione nello stampo in silicone

    A questo punto si può versare il composto in piccoli stampi di silicone o in una vaschetta per cubetti di ghiaccio. Si mette l’equivalente di un cucchiaio per ogni scomparto, pressando bene per livellare la superficie. Attenzione però alle vaschette per il ghiaccio in plastica, che non sono flessibili e rischiano di rompere le pastiglie durante l’estrazione. Il silicone è ideale per sformarle facilmente.

    Lo sformaggio delle pastiglie

    Una volta che le pastiglie sono perfettamente asciutte e indurite, cioè dopo 8-10 ore, idealmente una notte intera, potranno essere sformate e riposte in un contenitore ermetico, preferibilmente di vetro. Perché il vetro? Perché è un materiale impermeabile e non reattivo, il che significa che non rischia di alterare la qualità del suo contenuto. È anche un ulteriore vantaggio eco-responsabile, poiché è riciclabile al 100%.

    Le proprietà di ogni ingrediente della nostra ricetta di pastiglie lavastoviglie fatte in casa

    È interessante capire meglio il motivo di questa composizione. In che cosa questa ricetta è efficace? Tutto dipende dalle proprietà riconosciute degli ingredienti 100% naturali usati nella preparazione:

    • il bicarbonato di sodio vanta numerose proprietà: abrasivo, antiparassitario, alcalinizzante, disinfettante, deodorante, assorbente. Si trova nella maggior parte delle preparazioni fatte in casa;
    • i cristalli di soda hanno un pH elevato. Sono più aggressivi del bicarbonato di sodio e hanno un forte potere sgrassante e pulente. Puliscono, smacchiano, disinfettano, staccano lo sporco, sgorgano e sgrassano;
    • l’acido citrico regola l’acidità. Grazie a questa azione diventa un potente anticalcare, qualità molto utile in una pastiglia per lavastoviglie per contrastare i depositi di calcare;
    • il sale grosso assorbe gli odori, disinfetta, fissa, protegge e smacchia.

    Ricetta fatta in casa: le precauzioni d’uso da seguire

    Dire 100% naturale non significa né anallergico né privo di rischi per la salute. Proprio perché gli ingredienti della ricetta sono comunque potenti, risultano efficaci. È quindi opportuno rispettare alcune regole di manipolazione per garantire la massima sicurezza:

    • rispettare le quantità e gli usi: si tende a pensare, erroneamente, che le preparazioni fatte in casa e composte da ingredienti naturali non temano il sovradosaggio. È chiaramente un errore. Bisogna seguire scrupolosamente le quantità indicate nella ricetta e non sostituire gli ingredienti tra loro. Ogni ingrediente apporta le proprie proprietà specifiche e agisce in sinergia con gli altri. È questo il motivo per cui le preparazioni 100% naturali sono così efficaci;
    • etichettare le preparazioni: è essenziale indicare su ogni contenitore il dettaglio del contenuto, cioè l’uso previsto della preparazione, in questo caso “pastiglie lavastoviglie”, gli ingredienti utilizzati e le loro quantità, e la data di preparazione. Bisogna evitare a tutti i costi il rischio di ingestione, che potrebbe avere conseguenze catastrofiche per la salute, ma anche il rischio di confondere i vari preparati, il che potrebbe danneggiare gli apparecchi e il loro contenuto;
    • preparare piccole quantità: alle pastiglie fatte in casa non viene aggiunto alcun conservante. Per questo motivo si consiglia di conservarle per un massimo di 2 mesi, per beneficiare pienamente di tutte le proprietà degli ingredienti. Meglio preparare l’equivalente di uno stampo in silicone di piccole pastiglie e ripetere l’operazione quando le scorte stanno per terminare.

    Va inoltre sottolineato che sarà opportuno indossare dei guanti per manipolare gli ingredienti. Alcuni sono più aggressivi per pulire efficacemente le stoviglie e possono irritare la pelle. Bisognerà anche lavarsi le mani prima e dopo aver preparato la ricetta. Infine, per chi è alle prime armi, esistono kit DIY pronti all’uso per confezionare alcune pastiglie di prova e capire meglio le proprie esigenze.