Il bagno è uno degli ambienti della casa più soggetti ai cattivi odori. Tuttavia, non è una situazione inevitabile. Alcuni semplici accorgimenti di pulizia vi permetteranno infatti di ritrovare un bagno confortevole e profumato. Scoprite i nostri consigli semplici ed efficaci in questo articolo.
Perché il mio bagno ha un cattivo odore?
Diversi fattori possono spiegare perché un bagno abbia un cattivo odore.
Si tratta spesso di una stanza di piccole dimensioni, meno ventilata rispetto ad altre, con la porta che rimane chiusa.
Alcuni bagni non dispongono di finestre che consentano di rinnovare facilmente l’aria ogni giorno.
Trattandosi di un locale umido, l’umidità presente può favorire il rapido sviluppo di batteri e muffe responsabili dei cattivi odori.
Le tubature possono causare odori provenienti dalle fognature.
A volte, l’igiene non è sufficientemente curata. Schizzi o residui di urina e feci causeranno odori nauseabondi.
1 – Una pulizia regolare
Niente di sorprendente: è la base per sperare di mantenere un bagno che non emani cattivi odori. La pulizia regolare non è certo il lavoro domestico più piacevole, ma non richiede necessariamente molto tempo.
Almeno una volta alla settimana, basta passare un panno imbevuto di detergente sulla tazza del WC, sul sedile, intorno allo sciacquone e sul pavimento. Risciacquate con acqua. Questo permette di eliminare la maggior parte degli schizzi di sostanze organiche che possono causare cattivi odori. Nella tazza, potete approfittarne per aggiungere 2 cucchiai di bicarbonato di sodio. Poi, versate un bicchiere di aceto bianco. Noterete la reazione effervescente che permetterà di pulire un po’ più a fondo lo sporco e di combattere i cattivi odori. Lasciate agire per almeno un’ora, spazzolate, poi tirate lo sciacquone.
È importante occuparsi di tanto in tanto anche della pulizia degli accessori: cestino, scopino, portarotolo, ecc. Pensate ad esempio a mettere a mollo lo scopino in una miscela di acqua e aceto bianco per pulirlo, prima di risciacquarlo con acqua calda. Cogliete l’occasione per svuotare l’acqua stagnante eventualmente presente sotto lo scopino. Svuotate, quindi pulite il cestino con un panno umido imbevuto di qualche goccia di aceto bianco. Passate un panno imbevuto di detergente sul portarotolo.
2 – La manutenzione delle tubature
Le tubature ben curate sono tubature che non emanano cattivi odori. Per una manutenzione regolare, basta un bicchiere di aceto bianco. Versatelo nel WC, lasciate agire per almeno 30 minuti, poi tirate lo sciacquone. L’azione anticalcare e deodorante dell’aceto bianco vi permetterà di mantenere le tubature in buono stato. E se non vi piace l’odore di questo prodotto naturale, ricordate che svanirà rapidamente e non rimarrà nell’ambiente del bagno.
Se non siete allacciati alla rete fognaria pubblica, disponete sicuramente di una fossa settica. Tuttavia, il suo equilibrio può essere rapidamente compromesso. Per la sua manutenzione regolare e per evitare la formazione di cattivi odori che risalirebbero dalle tubature, pensate a utilizzare prodotti specifici. Questi contengono spesso microrganismi che favoriscono la degradazione naturale dei rifiuti organici, limitando così i riflussi. Alcuni prodotti devono essere versati nel WC una volta alla settimana, mentre altri hanno un’azione più duratura, che può arrivare a diversi mesi. Seguite le istruzioni d’uso fornite dai produttori. La quantità di prodotto da utilizzare dipenderà anche dal numero di persone che vivono in casa: più siete numerosi, più potrebbe essere utile aumentare le dosi.
Infine, se si dispone di una fossa settica, dopo alcuni anni potrebbe essere necessario farla svuotare. In media ciò avviene circa ogni 4 anni, ma in realtà dipende da numerosi fattori (dimensioni della vasca, prodotti utilizzati, numero di persone in casa, ecc.).
3 – Una ventilazione quotidiana
Se i vostri servizi igienici sono dotati di un sistema di ventilazione (finestra o VMC), utilizzatelo almeno una volta al giorno. Esistono anche sistemi con sensori di movimento, che si attivano automaticamente ad ogni passaggio.
4 – Deodorare dopo ogni utilizzo
Esistono numerosi deodoranti naturali che possono sostituire i prodotti chimici in commercio. Anche in questo caso, il bicarbonato di sodio sarà un ottimo alleato. Basta cospargere il prodotto nella tazza. Lasciate agire per qualche minuto, poi strofinate con la spazzola. Tirate lo sciacquone.
Potete anche creare un deodorante naturale fatto in casa, mettendo in un vaporizzatore dell’aceto bianco, insieme a qualche goccia di succo di limone o di un olio essenziale igienizzante a vostra scelta (eucalipto, lavanda, menta, ecc.). Meno aggressivo ed economico, è un prodotto perfetto per la pulizia regolare del WC. Dopo ogni utilizzo del WC o alla fine della giornata, ricordatevi di spruzzare una o due volte il prodotto nella tazza, in modo che profumi di buono.
5 – Alcuni accorgimenti in più per mantenere un bagno profumato
Infine, per limitare la formazione di cattivi odori, è consigliabile adottare alcuni accorgimenti.
Abbassate la tavoletta del WC quando tirate lo sciacquone per evitare schizzi.
Non lasciate tappetini o altri tessuti vicino al WC. Potrebbero assorbire le gocce di urina e favorire la formazione di cattivi odori.
Accendete un fiammifero. L’odore di zolfo sprigionato durante l’accensione permette infatti di mascherare i cattivi odori. Si tratta di una soluzione rapida e puntuale, da utilizzare di tanto in tanto.
Appendete dei fiori secchi o preparate un pot-pourri. È un modo naturale, semplice ed efficace per deodorare il bagno.
