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Guarnizione della lavatrice ammuffita e piena di incrostazioni: 6 consigli per una pulizia a fondo!

    La guarnizione della lavatrice viene spesso trascurata durante le pulizie domestiche. Eppure, il suo stato influisce direttamente sulla durata dell’elettrodomestico, ma anche sulla pulizia dei capi e della biancheria, poiché la muffa e i residui che vi si accumulano finiscono per causare cattivi odori e persino macchie sui tessuti. Ecco 7 consigli infallibili per pulire a fondo la guarnizione della lavatrice, in modo da godersi più a lungo un elettrodomestico in perfette condizioni e avere sempre biancheria impeccabile.

    1 – Ispezionare regolarmente la guarnizione

    Il primo passo per preservare la guarnizione della lavatrice è controllarne lo stato a intervalli regolari. Tirandola leggermente verso l’esterno, è possibile individuare le zone in cui si accumulano residui e muffa. Questa ispezione permette anche di individuare eventuali crepe e segni di usura prematura. Particolare attenzione va prestata alle pieghe interne della guarnizione, dove l’acqua tende a ristagnare. Quanto prima si affronta il problema, tanto meno sforzo sarà necessario per risolverlo.

    2 – Pulire con aceto bianco e bicarbonato

    L’aceto bianco e il bicarbonato di sodio sono alleati naturali ed economici per eliminare i residui che si accumulano nella guarnizione della lavatrice. L’idea è quella di preparare una pasta mescolando tre cucchiai di bicarbonato con un po’ d’acqua e poi applicarla sulle zone più sporche della guarnizione. È necessario lasciare agire per circa trenta minuti. Nel frattempo, si imbeve un panno o una spugna di aceto bianco e si strofinano le parti accessibili della guarnizione. Infine, si conclude con un risciacquo con acqua tiepida per eliminare tutti i residui.

    3 – Eseguire un ciclo di lavaggio a vuoto

    Dopo aver pulito la guarnizione e il cestello, un ciclo di lavaggio a vuoto aiuta a eliminare i residui rimasti e permette di disinfettare la lavatrice in profondità, compresa la guarnizione. È possibile aggiungere direttamente nel cestello una tazza di aceto bianco o un detergente per lavatrici, quindi impostare un ciclo di lavaggio a una temperatura minima di 60 °C. Questo ciclo ad alta temperatura consente anche di decalcificare la vasca e i tubi.

    4 – Mantenere asciutta la guarnizione dopo ogni lavaggio

    La prevenzione è fondamentale per evitare la formazione di muffa. Dopo ogni utilizzo, è indispensabile asciugare accuratamente la guarnizione con un panno pulito e asciutto. Questo gesto semplice ma estremamente utile impedisce all’acqua di ristagnare e limita la proliferazione di funghi e la formazione di odori sgradevoli. Tra un utilizzo e l’altro della lavatrice, è inoltre indispensabile lasciare lo sportello socchiuso per favorire l’aerazione. Questa precauzione permette di accelerare l’asciugatura della guarnizione e del cestello.

    5 – Applicare un trattamento antimicotico naturale

    È possibile utilizzare una miscela di oli essenziali per prevenire la formazione di muffa e profumare piacevolmente l’interno della lavatrice. Basta mescolare dieci gocce di olio essenziale di melaleuca (Melaleuca alternifolia) o tea tree con l’equivalente di una tazza di acqua tiepida, quindi spruzzare questa soluzione sulla guarnizione precedentemente asciugata. Per beneficiare delle proprietà antimicotiche naturali del tea tree, non è necessario risciacquare.

    6 – Effettuare una manutenzione regolare della lavatrice

    Per mantenere pulita la guarnizione è fondamentale che la lavatrice sia ben curata. È assolutamente necessario pulire regolarmente la lavatrice, il cestello, il filtro di scarico e il vano detersivo, che si sporca in un batter d’occhio. In questo modo si riduce notevolmente il rischio di accumulo di sporcizia in generale. Inoltre, è importante sapere che dosi eccessive di detersivo e l’uso frequente di cicli a bassa temperatura favoriscono la formazione di residui e muffa. È quindi consigliabile utilizzare una quantità moderata di detersivo e alternare cicli freddi e caldi per una migliore manutenzione complessiva della lavatrice.

    Ulteriori consigli per proteggere la guarnizione della lavatrice

    Oltre ai consigli di pulizia diretta che abbiamo appena scoperto, adottare buone pratiche quotidiane permette di prolungare la durata della guarnizione di una lavatrice.

    Non utilizzare la candeggina

    In caso di muffa molto incrostata, la candeggina non servirà a nulla. È un falso preconcetto pensare che la candeggina faccia sparire tutto: non impedisce affatto di ritrovare guarnizioni del bagno immacolate. Lo stesso vale per la muffa sulla guarnizione della lavatrice.

    Tenete presente che la candeggina è molto dannosa per l’ambiente: finirà nel suolo, nelle falde acquifere e nelle reti idriche domestiche e, nel frattempo, in quanto biocida, avrà distrutto tutti i microrganismi del suolo, così preziosi per l’equilibrio del terreno. Inoltre, a contatto con sostanze organiche, può rilasciare composti organoclorurati (diossine…) molto tossici. E se la mettete a contatto con ammoniaca, prodotti acidi o anticalcare, rilascia un gas molto tossico. Ecco perché bisogna sempre maneggiare la candeggina con cautela per evitare schizzi negli occhi, indossare una maschera per non respirarla, indossare guanti da lavoro e non usarla.

    Preferire detersivi liquidi di qualità

    I detersivi in polvere tendono a lasciare depositi solidi che si incrostano negli angoli della guarnizione. Un detersivo liquido adatto all’acqua della propria zona (dura o dolce) riduce questo inconveniente.

    Utilizzare un addolcitore d’acqua

    Nelle zone in cui l’acqua è particolarmente calcarea, l’aggiunta di un addolcitore d’acqua aiuta a limitare i depositi di calcare sulla guarnizione, nel cestello, nelle tubature… In mancanza di questo, è possibile aggiungere un po’ di aceto bianco ad ogni lavaggio.

    Evitare di sovraccaricare la lavatrice

    Inserire troppa biancheria nel cestello può causare una compressione della guarnizione e, di conseguenza, una sua usura più rapida, oltre a difficoltà nello scarico dell’acqua durante il ciclo di lavaggio. È quindi molto importante rispettare sempre la capacità massima della propria lavatrice. Questa è chiaramente indicata nel manuale d’uso dal produttore per ogni ciclo.

    Pulire frequentemente la guarnizione della lavatrice

    Una guarnizione mal mantenuta diventa rapidamente un ricettacolo di batteri e funghi. Questi microrganismi, oltre a emanare un odore sgradevole, si trasferiscono sul bucato, compromettendone la pulizia. Va inoltre notato che, a lungo termine, una guarnizione in cattivo stato perde la sua tenuta, causando perdite che comportano costose riparazioni.