I tappeti hanno la capacità di dare un tocco decorativo e accogliente ai nostri interni. Calpestati, posizionati sotto i mobili, scelti come comodi giacigli dai nostri animali domestici… Sono tuttavia sottoposti a dure prove e possono ritrovarsi macchiati di ogni sorta di sporco. Alcune si incrostano e possono persino generare cattivi odori. Vediamo come eliminarli efficacemente e ritrovare un tappeto che profuma di buono.
N. 1: pulire bene il tappeto
È il primo passo per sperare di eliminare i cattivi odori da un tappeto. Che si tratti di tabacco freddo, alcol, urina di animali domestici, resti di cibo o muffa, la pulizia sarà indispensabile in un primo momento per ottenere un tappeto ben pulito.
Per farlo, iniziate rimuovendo lo sporco e la polvere più grossolani passando l’aspirapolvere sul tappeto.
Quindi, tamponate le eventuali macchie con un panno imbevuto di acqua tiepida e una goccia di detersivo per piatti. Per le macchie di grasso, potete cospargere del bicarbonato di sodio alimentare e lasciarlo agire per circa 1 ora. Le proprietà assorbenti di questo prodotto naturale contribuiranno a eliminare le macchie. Successivamente, basterà ripassare l’aspirapolvere sul tappeto.
Approfittate di una giornata soleggiata, anche se fresca, per arieggiare il vostro tappeto. Appoggiatelo sul davanzale della finestra, sulla ringhiera del balcone o su una sedia a sdraio in giardino per almeno un’ora. È un ottimo modo per iniziare a eliminare i cattivi odori.
Per una pulizia profonda, consultate le etichette del vostro tappeto. Dipende infatti soprattutto dal materiale utilizzato nella sua realizzazione. Per un tappeto in cotone o in lino, è possibile utilizzare un pulitore a vapore, poiché si tratta di materiali che resistono bene al calore. Questo permetterà anche di eliminare gli acari. I tappeti di piccole dimensioni possono anche essere lavati in lavatrice. I tappeti in lana hanno naturalmente proprietà antibatteriche. Ma se dovete pulirli a fondo, sarà più pratico rivolgersi a un professionista portandoli in lavanderia. I tappeti in materiali sintetici (poliestere, nylon…) andranno lavati in lavatrice o a secco, secondo le istruzioni del produttore. Infine, i tappeti in juta o sisal non amano l’umidità. Andranno quindi puliti semplicemente con l’aspirapolvere.
Per mantenere un tappeto pulito e profumato più a lungo, vi consigliamo di pulirlo regolarmente e di trattare immediatamente le macchie non appena compaiono, per evitare che si incrostino.
N. 2: usare il bicarbonato di sodio
Come abbiamo visto, il bicarbonato di sodio ha proprietà assorbenti e igienizzanti. Questo prodotto multiuso è disponibile nei supermercati o su Internet e risulta molto economico.
In questo caso, ci permetterà di eliminare i cattivi odori da un tappeto. Per farlo, cospargete una generosa quantità di bicarbonato sul tappeto. Lasciate agire per almeno un’ora, idealmente per tutta la notte se il tappeto ha un odore davvero sgradevole. Inoltre, se il tappeto è molto sporco, potete spazzolare delicatamente il prodotto con movimenti circolari, in modo che penetri più in profondità nelle fibre. Successivamente, passate semplicemente l’aspirapolvere per rimuovere l’eccesso.
N. 3: provate la terra di Sommières
Se vivete con animali domestici, questo prodotto naturale sarà uno dei vostri migliori alleati. Si tratta di un tipo di argilla che si presenta sotto forma di polvere fine colorata. Si trova facilmente nei negozi di bricolage o nei negozi biologici.
Questo prodotto naturale permette di smacchiare efficacemente tappeti e altri tessuti, in particolare in caso di piccoli incidenti (pipì, vomito, feci). Come il bicarbonato, la terra di Sommières ha un forte potere assorbente, che le permette di neutralizzare gli odori sgradevoli, anche quelli più ostinati. Anche le modalità d’uso sono simili: cospargete il prodotto sulle superfici che emanano cattivo odore. Lasciare agire per un’ora o per tutta la notte. Aspirare i residui.
N. 4: privilegiare il succo di limone
Il succo di limone ha il vantaggio di possedere proprietà antisettiche naturali, ovvero aiuta a combattere batteri e germi. Deodorante, permette inoltre di diffondere un piacevole profumo fresco e acidulo di agrumi. Per eliminare i cattivi odori da un tappeto, mescolate il succo di mezzo limone in acqua tiepida. Versate la miscela in un vaporizzatore. Spruzzate sul tappeto e lasciate asciugare all’aria.
N. 5: optare per l’aceto bianco
Il suo odore non piace a tutti: fortunatamente, svanisce rapidamente una volta asciutto. L’aceto bianco è un prodotto multiuso dalle numerose proprietà, in particolare sgrassanti e deodoranti. Per utilizzarlo, mescolate il 50% di aceto bianco e il 50% di acqua tiepida in un vaporizzatore. Spruzzate generosamente sul tappeto. Lasciate asciugare all’aria. Questa miscela fungerà anche da disinfettante naturale.
Se il tappeto impiega molto tempo ad asciugarsi, utilizzate un panno pulito e tamponate per assorbire
N. 6: provare con la vodka
Si tratta di un trucco che verrebbe utilizzato per deodorare efficacemente i costumi di scena, in particolare nei teatri o sui set cinematografici. In una bottiglia, mescolate il 50% di vodka e il 50% di acqua. Spruzzate la miscela sul tappeto e lasciate asciugare. L’odore di alcol bianco evaporerà naturalmente, lasciando solo una nota di freschezza. Inoltre, questa ricetta aiuta a combattere i batteri, spesso responsabili dei cattivi odori.
N. 7: optare per gli idrolati vegetali
Gli idrolati sono prodotti meno concentrati degli oli essenziali, ottenuti dalla distillazione delle piante in acqua. Sono quindi più compatibili con la presenza di animali domestici e bambini piccoli. Scegliete un idrolato noto per le sue proprietà rinfrescanti o deodoranti, come la lavanda, il timo o la menta. Spruzzatelo semplicemente sul tappeto e lasciate asciugare.
Potete anche creare un infuso deodorante fatto in casa mettendo un rametto di timo, rosmarino o lavanda in acqua bollente per una decina di minuti. Lasciate raffreddare, filtrate, quindi versate in un vaporizzatore. Spruzzate sul tappeto maleodorante.
Qualunque sia la soluzione scelta, vi consigliamo sempre di privilegiare i prodotti naturali. Avranno un impatto minore sulla salute umana e sull’ambiente, pur rivelandosi molto efficaci.
